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Povertà energetica, un fenomeno complesso
di Emanuele Cocchi, Francesca Bazzocchi, Francesco D’Oria, Francesca Talamo, RSE - Ricerca sul Sistema Energetico

Nel 2024 il 9,1 per cento delle famiglie italiane si trovava in condizione di povertà energetica. Una indagine RSE analizza il vissuto dei consumatori vulnerabili rispetto ai temi dell’energia e dei trasporti
La povertà energetica è oggi riconosciuta come una delle principali sfide sociali e ambientali nel percorso verso la transizione. Si tratta di una condizione per cui le famiglie non riescono a sostenere i costi energetici necessari per garantire un livello adeguato di comfort abitativo, con conseguenze dirette sulla qualità della vita, sulla salute e sull’inclusione sociale.
Il fenomeno, pur essendo presente da decenni, ha assunto negli ultimi anni una rilevanza crescente. Questo è in parte legato alle crisi e alle dinamiche economiche globali, ma anche correlato all’accelerazione delle politiche di decarbonizzazione, che richiedono investimenti e cambiamenti strutturali a cui i soggetti vulnerabili rischiano di soccombere.
Secondo i dati dell’Osservatorio Italiano sulla Povertà Energetica (OIPE) su base Istat, nel 2024 il 9,1 per cento delle famiglie italiane si trovava in condizione di povertà energetica, pari a circa 2,4 milioni di nuclei. Si tratta del valore più alto registrato dal 1997. La distribuzione geografica evidenzia una maggiore incidenza nel Mezzogiorno e nelle isole, in particolare in Molise, Basilicata e Calabria, mentre le aree metropolitane mostrano una lieve attenuazione del fenomeno rispetto ai piccoli centri e alle zone suburbane.
Un dato particolarmente significativo riguarda le famiglie con minori: l’11,4 per cento di queste si trova in povertà energetica, con una incidenza 2,5 volte più alta tra le famiglie straniere. Si sta inoltre diffondendo la cosiddetta povertà energetica nascosta, riferita a quelle famiglie in condizioni di tale disagio da avere una spesa molto bassa o nulla per il riscaldamento, rinunciando quindi per necessità ai servizi energetici essenziali. Questi dati confermano come la povertà energetica non sia solo una questione economica, ma un fenomeno complesso che intreccia fattori sociali, demografici e territoriali.
Lo studio RSE
In questo contesto, RSE - Ricerca sul Sistema Energetico ha commissionato alla società di ricerca di mercato BVA Doxa un’indagine finalizzata ad indagare il vissuto delle famiglie italiane vulnerabili, rispetto ai temi dell’energia e dei trasporti. Per famiglie vulnerabili si intendono i nuclei familiari in condizioni di disagio economico, che per l’anno 2025 hanno avuto diritto a usufruire delle agevolazioni previste dallo Stato italiano per famiglie con redditi bassi, come il Bonus bolletta. [...]
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