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La famosa invasione dei data center (in Lombardia) |
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La famosa invasione dei data center
(in Lombardia)
di Beatrice Ala, Cristina Orlando, Giulia Rovai - I-Com

La crescita esponenziale della generazione di dati, l’adozione del cloud computing e l’ascesa dell’intelligenza artificiale hanno reso i data center più cruciali che mai. Tipologie e taglie, consumo elettrico e impatti, connessione alla rete e quadro normativo: una panoramica
I data center rappresentano il cuore pulsante dell’infrastruttura digitale mondiale, fungendo da fondamenta per l’economia e la società dell’informazione. Questi complessi tecnologici costituiscono i nodi vitali dove convergono elaborazione, memorizzazione e distribuzione dei dati che alimentano la nostra era digitale.
Un data center può essere definito come una struttura fisica specificamente progettata per ospitare sistemi informatici e componenti associati, come telecomunicazioni e sistemi di archiviazione. La funzione principale di un data center garantire la disponibilità continua dei servizi digitali, mantenendo livelli ottimali di sicurezza, ridondanza ed efficienza energetica.
La crescita esponenziale della generazione di dati, l’adozione del cloud computing e l’ascesa dell’intelligenza artificiale hanno reso i data center più cruciali che mai. Dalla banale consultazione di un sito web alla complessità degli algoritmi di machine learning, praticamente ogni attività digitale dipende dal funzionamento di queste infrastrutture.
Nel panorama attuale, esistono diverse tipologie di data center, ciascuna con caratteristiche distintive e sfide energetiche specifiche, classificabili con riferimento alle dimensioni fisiche dell’impianto, al fabbisogno energetico e alla potenza di calcolo.
Data center di piccola scala
⚫ Server Room/Closet. Integrati all’interno di edifici aziendali, sono spazi dedicati che ospitano alcuni server per supportare operazioni localizzate.
⚫ Edge Data Center. Sono posizionati strategicamente ai margini delle reti, per ridurre la latenza e portare la capacità di calcolo più vicino agli utenti geograficamente distanti dai grandi data center cloud. Per quanto riguarda le caratteristiche energetiche, i data center di piccola scala tipicamente hanno una capacità che varia tra 500 kW e 2 MW, con una minore efficienza rispetto ai grandi data center.
Data center di grande scala
⚫ Enterprise Data Center. Sono di proprietà di singole aziende per una gestione a uso esclusivo, supportano le esigenze informatiche e di rete specifiche dell’organizzazione. Le caratteristiche energetiche e l’efficienza variano in base all’età e all’architettura. Generalmente meno efficienti dei data center iper-scalabili, presentano dimensioni e consumi energetici molto variabili.
⚫ Co-location Data Center. Sono strutture condivise, con infrastrutture energetiche e di raffreddamento condivise, dove più aziende affittano spazio per i propri server. Grazie alla condivisione delle risorse, hanno caratteristiche energetiche migliori ed efficienza generalmente maggiore rispetto ai data center aziendali.
⚫ Hyperscale Data Center. Gestiti da giganti del cloud, sono data center di enormi dimensioni progettati per scalare rapidamente. La capacità parte dai 100 MW e può raggiungere i 1.000 MW, con una massima efficienza energetica grazie alle economie di scala.
I data center possono essere suddivisi anche in base alle loro performance in termini di affidabilità e prestazioni, anche a scopi comparativi per la loro commercializzazione. Il sistema più diffuso e riconosciuto a livello globale è la classificazione secondo lo standard Tier dell’Uptime Institute, che valuta l’affidabilità e la disponibilità dell’infrastruttura dei data center.[...]
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