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Industria 5.0: futuro digitale con l’umano al centro Stampa E-mail

Industria 5.0: futuro digitale
con l’umano al centro

di Giulia Bellini, RSE Spa


Nella nuova concezione di industria, l’uomo e la macchina sono posti in una relazione dialettica che ha come fine il benessere del lavoratore, da cui scaturisce la produttività. Il settore della moda come esempio di digitalizzazione antropocentrica e sostenibilità

Il termine Industria 4.0 è stato coniato in Germania nel 2011 da Henning Kagermann, in occasione della presentazione della strategia high-tech del governo federale tedesco, che mirava a rafforzare e migliorare la competitività dell’industria. A questo proposito, Kagermann e i suoi collaboratori capirono che sarebbe stato necessario, in primo luogo, colmare il divario tra l’industria manifatturiera e il rapido sviluppo del mondo ICT (Information, Communication and Technology).

La strategia ha suscitato immediato interesse da parte degli attori istituzionali e industriali tedeschi e, da quel momento in poi, il settore ICT ha iniziato a cooperare sinergicamente con i comparti industriali più affermati, quali l’ingegneria meccanica e l’automotive. Da allora, è ufficialmente iniziata la cosiddetta Quarta rivoluzione industriale, nota anche come il fenomeno di integrazione tra l’Internet of Things e il sistema produttivo, il cui obiettivo è quello di rendere più efficienti i processi industriali con il supporto della tecnologia.

Negli anni seguenti si è iniziato a riconoscere i benefici apportati dalla Quarta rivoluzione anche sul piano energetico e ambientale; questo ha fatto sì che avvenisse un vero e proprio cambio di paradigma industriale che ha coinvolto l’intera catena di valore dei prodotti, con un approccio olistico. In seguito a queste evoluzioni, a livello europeo sono state introdotte strategie incentrate verso soluzioni al cambiamento climatico e meno focalizzate su specifiche tecnologie, varcando così la soglia della cosiddetta digital ecology.

Nel settembre 2018 il governo tedesco ha presentato la propria High- tech Strategy 2025, una strategia caratterizzata dalla proposta di una forte relazione sinergica tra industria, scienza e società. Con il lancio di quest’ultima iniziativa industriale umanocentrica è stata ufficialmente coniata l’era dell’Industria 5.0, il cui termine fu presentato per la prima volta dal Giappone nel 2017. Da quel momento lo Zeitgeist industriale è definitivamente mutato, guidando sviluppi trasformativi in tutti i sottosistemi della società.[...]

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