Ma quant'è difficile parlare di energia & finanza!

di Antonietta Donia

Energia e finanza. Un tema di sicuro interesse in questo momento in Italia. O forse no... almeno per i diretti interessati. Anche richieste semplici semplici quali "Come si finanzia un progetto energetico?", oppure "Quali strutture utilizzano le società produttrici di energia elettrica", hanno infatti incontrato molte porte chiuse. Ecco le indicazioni fornite da tre soggetti (aziende e banche) operanti in Italia, gli unici ad aver risposto all'inchiesta promossa da Nuova energia.[...]

COME SI E' PROCEDUTO
Tra la fine di aprile e metà maggio sono state contattate 5 società energetiche e 7 banche. Alle società Aem Milano, Asm Brescia, Edison, EdiPower ed Endesa, sono state poste tre domande:

Quali sono gli strumenti più idonei per finanziare un investimento nel settore energetico?
Quali sono i limiti attuali?
Cosa occorre per rendere più soddisfacente questi strumenti, dal punto di vista delle aziende?

Alla data del 21 maggio, solo Endesa avevano fornito una risposta, dando informazioni sui progetti energetici in atto e sul punto di vista degli operatori. Alle banche Unicredit, San Paolo, Banca Intesa, Meliorbanca, Credit Agricole, Banca Verde Mps, Interbanca sono state inoltrate le seguenti richieste:

Nel settore energetico sono previsti investimenti per oltre 20 miliardi di euro, legati alla costruzione di nuove centrali. Le banche come si pongono?
Sono disposte ad assumersi il rischio connesso a questo tipo di investimenti?
Quali sono gli strumenti finanziari più opportuni?

Sempre alla data del 21 maggio, solo Banca Intesa e Meliobanca hanno fornito una risposta. Interbanca ha dichiarato di essere ancora in una fase di "approfondimento delle tematiche in oggetto".

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