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Massima attenzione sulla sicurezza nucleare e sugli eventi incidentali Stampa E-mail

di Enrico Mainardi


La centrale di KrskoLa sicurezza è una priorità essenziale nella progettazione, sviluppo ed esercizio delle installazioni nucleari; incluse quindi le centrali di potenza e gli stabilimenti dove vi sia un’attività legata alla manipolazione di materiali radioattivi, come i reparti radiologici degli ospedali o i laboratori di ricerca. Durante le normali operazioni, tali impianti devono preservare i loro margini di sicurezza, prevenire incidenti ed evitare il peggioramento delle remote situazioni incidentali. In particolare, ogni impianto dovrà garantire che la popolazione e i lavoratori non ricevano effetti da radiazioni superiori ai limiti stabiliti.

A partire dalla prima pila nucleare ad opera dell’italiano Enrico Fermi (2 dicembre 1942), si sono costruiti componenti, sistemi e impianti sempre più evoluti. Fin dall’inizio dell’era nucleare per uso pacifico, la sicurezza dei reattori è stata sempre al centro dell’attenzione e numerosi studi statistici lo dimostrano. La situazione attuale è tale che, su circa 13.000 anni-reattore di esercizio in centrali nucleari di potenza per applicazioni civili, si è verificato un solo grave incidente che non è stato confinato all’interno delle strutture e nelle analisi progettuali. Questo è un risultato notevole per una tecnologia molto complessa e relativamente giovane – di circa 50 anni – impiegata in 31 Paesi del mondo, e considerando che la produzione di energia è in ogni caso un’attività a rischio. Nonostante ciò, la sicurezza nei sistemi nucleari deve rimanere un argomento prioritario, sia nella ricerca che nella gestione degli impianti, per evitare qualsiasi tipo di evento incidentale e di disastro concepibile.

L’interesse attuale per le tecnologie nucleari in vari Paesi, tra cui anche l’Italia, ha riacceso il dibattito e le preoccupazioni, specialmente sul tema della sicurezza e degli incidenti nucleari. Per rendere immediatamente percepibile al pubblico la gravità di tali eventi, è stata istituita la scala internazionale INES (International Nuclear Event Scale) in 7 livelli. Nell’arco del 2008, in concomitanza del maggiore interesse politico nazionale per le tecnologie nucleari, sono stati posti all’attenzione pubblica una serie di eventi di livello zero, che precedentemente interessavano principalmente solo gli addetti ai lavori. Tali incidenti, verificatisi in installazioni nucleari francesi, slovene, spagnole, pur non avendo esito significativo per la sicurezza delle stesse, hanno creato un allarme nel nostro Paese, spesso ingiustificato. [...]

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