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Tre questioni a "rapporto": domanda, petrolio, infrastrutture Stampa E-mail
INTERVENTO DEL PRESIDENTE DELL'AUTORITÀ PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS ALLA PRESENTAZIONE DEL WORLD ENERGY OUTLOOK 2007
di Alessandro Ortis

Desidero innanzitutto esprimere un vivo apprezzamento per il “rapporto” dell'AIE; esso fornisce un prezioso contributo di analisi e una base di riflessione comune su un tema cruciale e complesso quale quello delle prospettive dei mercati energetici. In particolare, è di molto interesse la scelta di concentrare, quest’anno, l’attenzione sul rilevante ruolo che Cina e India potranno svolgere su tali mercati. I numeri parlano chiaro; i due Paesi incideranno per quasi il 50 per cento del considerevole aumento atteso della domanda mondiale al 2030, e la Cina è ormai il Paese con il maggior livello di emissioni di gas climalteranti.
Lo stesso “rapporto” definisce poi allarmanti le conclusioni che possono essere tratte dalle previsioni elaborate (The primary scarcity facing the planet is not of natural resources nor money, but time)e invita i Governi ad assumere sollecite iniziative.
Tre sembrano le questioni che emergono con forza dalle stesse conclusioni del “rapporto”, e che richiamano alla necessità di interventi urgenti, ai quali anche i Regolatori devono offrire ogni possibile contributo. [...]

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