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La crisi del gas naturale: un costoso rebus per l’Italia Stampa E-mail

La crisi del gas naturale:
un costoso rebus per l’Italia

di Guido Possa

A PARTIRE DA MAGGIO 2021 IN EUROPA SI È VERIFICATO UN ENORME AUMENTO DEL PREZZO DEL GAS NATURALE, CHE STA PRODUCENDO IN ITALIA GRAVI CONSEGUENZE ECONOMICHE E SOCIALI. ECCO GLI ELEMENTI DEL PROBLEMA.

Il gas naturale costituisce per l’Italia, che ha rinunciato al nucleare e utilizza poco il carbone, la più importante fonte primaria di energia, assai più che negli altri Paesi europei. È indicativa al riguardo la Figura 1, che presenta l’utilizzo delle fonti primarie di energia in Italia negli ultimi 30 anni. Da oltre un decennio il gas ha superato il petrolio, mantenendosi sempre sopra il 40 per cento del totale

. Nel nostro Paese la percentuale di energia prodotta dal gas naturale sul totale dell’energia primaria consumata ammonta attualmente al 42 per cento, la massima in UE. Assai inferiori le percentuali in Germania (26 per cento; qui cospicue quantità di energia sono prodotte da carbone e nucleare), in Spagna e in Francia, dove c’è una netta prevalenza della produzione per via nucleare.
I dati globali relativi al consumo interno lordo nel nostro Paese dal 2018 al 2021 sono presentati in Tabella 1.
Una nota: l’energia da combustione di 1 standard metro cubo (Sm3) è di 38,5 milioni di joule; per confronto, quella di 1 litro di benzina è di 41,86 milioni di joule. Nel 2020 è evidente l’effetto legato al Covid-19. Nel 2021, ancora caratterizzato dagli effetti della pandemia, invece il consumo è aumentato anche rispetto ai valori del 2019, il più recente tra gli anni normali.

I principali impieghi finali di gas sono presentati per gli anni 2019 e 2020 in Tabella 2. L’uso domestico è effettuato con tre finalità: riscaldamento, acqua calda sanitaria e cucina. L’utilizzo nell’industria ha luogo in una miriade di processi, tra cui in particolare quelli relativi alle produzioni e lavorazioni di ferro, acciaio, metalli non ferrosi, vetro, cemento, ceramiche, ammoniaca, plastica, legno, carta. Oltre un terzo del consumo nazionale di gas è utilizzato per la generazione di energia elettrica. Attualmente il gas consumato in Italia è in piccola parte autoprodotto, in gran parte importato.
Nel 2021 la produzione nazionale è stata pari a 3,3 miliardi di Sm3, il 4,4 per cento del consumo interno lordo, e l’importazione pari a 72,7 miliardi, il 95,5 per cento del consumo interno lordo.[...]

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