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I have a dream... Milano a energia rinnovabile Stampa E-mail

I have a dream...
Milano a energia rinnovabile

di Gianguido Piani


IPOTIZZIAMO DI ALIMENTARE I CONSUMI ENERGETICI DI MILANO ESCLUSIVAMENTE CON SOLUZIONI A ENERGIA RINNOVABILE PROVATE E COMMERCIALMENTE DISPONIBILI, PER LE QUALI È POSSIBILE PROCEDERE FIN D’ORA CON PROGETTI ESECUTIVI A COSTI CONOSCIUTI. SOLO UN SOGNO?

Per contrastare il riscaldamento globale è necessario ridurre le emissioni di gas serra di circa il 50 per cento entro il 2030 ed eliminarle quasi completamente per il 2050. Le emissioni sono dovute in maggior parte alla generazione di energia elettrica, al riscaldamento e ai trasporti. Nell’analisi che segue si ipotizza di alimentare i consumi energetici di Milano esclusivamente con soluzioni a energia rinnovabile provate, funzionanti e commercialmente disponibili, per le quali in teoria sarebbe possibile procedere fin d’ora con progetti esecutivi a costi conosciuti. Non sono considerate soluzioni ancora in fase di sviluppo e non implementate su larga scala, quali idrogeno, stoccaggio della CO2 e fusione nucleare.

A Milano, in treno
I mezzi di trasporto più adatti a essere alimentati con energie rinnovabili sono quelli a trazione elettrica: metropolitana, tram e ferrovia. Locomotive, vetture e linee di alimentazione esistono già, si tratta di immettere in rete elettricità di fonte rinnovabile. Un esempio è la nuova stazione di Torino Porta Susa nel cui tetto vetratosono installate celle solari. Citiamo integralmente da una pubblicazione di Ferrovie dello Stato.
La stazione è una spettacolare galleria in acciaio e vetro – lunga 385 metri (quanto un Frecciarossa) e larga circa 30 metri [...] La pelle vetrata della stazione (circa 15.000 m2) è quasi interamente equipaggiata di celle fotovoltaiche monocristalline posizionate tra i due strati delle lastre di vetro della copertura. Esse fungono da schermo frangisole di densità variabile crescente dal basso verso il colmo della copertura e contribuiscono al comfort ambientale interno sia in estate sia in inverno (produzione di energia: 680.000 kW-h/anno).

Oltre la produzione annuale di energia, che dipende da irraggiamento solare e condizioni meteo, serve conoscere anche la potenza installata. Secondo il Global Solar Atlas a Torino Porta Susa la potenza generata annuale per kW di picco è pari a 1.405 kWh. Per il tetto della stazione risulta una potenza installata equivalente di circa 485 kW, che è plausibile considerando la superficie della vetrata e il distanziamento delle celle. In proporzione, a Milano Centrale, con 55.000 metri quadrati di superficie di copertura, un tetto fotovoltaico come quello di Porta Susa avrebbe una potenza nominale di 1.800 kW per generare circa 2.500 MWh/anno. [...]

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