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Energia a km zero: il gioco vale la candela? Stampa E-mail

Energia a km zero: il gioco vale la candela?

di Giuseppe Gatti


AUTOCONSUMATORI COLLETTIVI E COMUNITÀ ENERGETICHE RINNOVABILI (CER), GENESI E RATIO DELL’INTRODUZIONE DI QUESTE NUOVE FIGURE NEL DISEGNO EUROPEO DEL MERCATO ELETTRICO. CON UNA DOMANDA: IL GIOCO VALE LA CANDELA?

Il 14 maggio scorso è stato inaugurato a Pinerolo il primo condominio italiano in autoconsumo collettivo. Non è un grande complesso, 10 appartamenti, ma un gioiellino di tecnologia: facciata ventilata, pannelli fotovoltaici, solare termico, pompe di calore, batterie di accumulo, domotica per il building management. Soprattutto è l’apripista dei nuovi soggetti che si stanno affacciando sul mercato elettrico sulla spinta della RED II, la Direttiva europea sulle rinnovabili: gli autoconsumatori collettivi e le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).

Secondo un recente studio dell’Energy&Strategy Group del Politecnico di Milano queste due figure potrebbero assumere dimensioni rilevanti, comprese in un’ampia forchetta, che parte da uno scenario di penetrazione definito moderato, cioè di debole risposta del mercato per mancanza di adeguate informazioni e di sollecitazioni esterne, per passare a uno intermedio basato sull’assunto di una crescita dal basso, sostenuta da un solido razionale economico; sino a giungere infine a quello accelerato per l’intervento di developer che fungono insieme da sollecitatori e aggregatori della domanda, finanziano e installano gli impianti, forniscono tecnologie hardware e software, curano l’asset management e l’efficientamento, gestiscono la partecipazione ai diversi mercati (incluso in un prossimo futuro il MSD).

Stando prudenzialmente allo scenario intermedio l’analisi del Politecnico di Milano indica al 2025 i soggetti interessati compresi tra i 150-300 mila utenti non residenziali e in circa 1 milione i residenziali, con la possibile costituzione dai 5 ai 10 mila autoconsumatori collettivi e sulle 20 mila comunità energetiche rinnovabili. A sua volta la successiva Direttiva sul mercato interno dell’energia ha introdotto l’ulteriore figura della Comunità Energetica di Cittadini (CEC) di cui la CER si può considerare un sottoinsieme. Risaliamo ora alla genesi e alla ratio dell’introduzione di queste nuove figure nel disegno europeo del mercato elettrico. Alla loro origine abbiamo una forte spinta nei Paesi del Nord Europa, soprattutto
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