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Dal borgo alla metropoli, come cambia la voglia di elettrico Stampa E-mail

Dal borgo alla metropoli,
come cambia la voglia di elettrico


di DAVIDE CANEVARI


Start city! In estrema sintesi, queste due parole, possono riassumere i risultati della II inchiesta nazionale sull’evoluzione in atto nella mobilità elettrica.

Il sondaggio è stato promosso e realizzato da Nuova Energia, in occasione dell’evento That’s Mobility (Milano, 25-26 settembre) con il quale è in atto una costruttiva collaborazione ormai biennale. Naturale evoluzione rispetto al sondaggio del 2018 - Gli italiani alle prese con le colonnine di ricarica - l’edizione 2019 guarda a un più ampio tessuto di relazioni e di mobilità urbane, a un nuovo modo di vivere la smart city. E il titolo - Start city! - vuole sottolineare che il necessario cambio di approccio muove ancora i primi passi…

Il limite forse ancora oggi più evidente è il fatto che, sul tema della mobilità, si tende a ragionare ancora in termini di “uno a uno”: tolgo dalla strada un’auto a gasolio, ne metto una elettrica, senza però modificare le mie abitudini alla guida. Guadagna solo qualche punto percentuale l’ipotesi di una rinuncia al mezzo privato e una maggiore apertura al
car sharing: segnali piccoli ma importanti, da tenere sotto stretta osservazione.

La scelta di effettuare, per questa edizione dell’inchiesta, un campionamento suddiviso per classe dimensionale del luogo di residenza, conferma che in Italia non si vive di sole metropoli (le realtà con meno di 30mila abitanti prevalgono per numero di residenti complessivi). Ogni serio modello di sviluppo della
e-mobility pensato per il Sistema Paese va dunque differenziato e calibrato con grande attenzione.

Ultima notazione. A coloro che hanno risposto è stato chiaramente segnalato che “non ci sono risposte giuste o sbagliate” e che “l’unica abilità richiesta è quella di immedesimarti nelle situazioni descritte”. Stanti i dati attuali di diffusione dell’auto elettrica in relazione al circolante complessivo, nei fatti è stato chiesto al campione di immaginarsi alla guida di una vettura con la spina, anche senza esperienza diretta vissuta in prima persona.
Le risposte riguardano quindi ciò che un potenziale utilizzatore percepisce e immagina riguardo l’
e-mobility.

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