NOVITÀ

Abbonati ONLINE!

 
COOKIE
 
Dai più giovani, una gran bella boccata d’ossigeno! Stampa E-mail

Dai più giovani, una gran
bella boccata d’ossigeno!

di AGOSTINO RE REBAUDENGO


L’inquinamento atmosferico è per l’Italia un problema che necessita di una risposta strutturale e il legislatore sembra forse averlo finalmente compreso.

Anche se rispetto a 25 anni fa la qualità dell’aria è notevolmente migliorata, le emissioni di particolato atmosferico (PM10 e PM2,5 ) e di biossido di azoto (NOx) causano ogni anno un elevato numero di morti premature: oltre 80.000 in Italia nel 2016 secondo le stime dell’Agenzia Europea per l’Ambiente.
I decessi prematuri causati dall’inquinamento atmosferico hanno un notevole impatto economico.
Una stima dei costi è stata condotta nel 2015 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità: in Italia, nel 2010, le patologie e le morti legate all’inquinamento atmosferico sono costate oltre 85 miliardi di euro.

L’Unione Europea, per garantire la protezione della salute umana, ha fissato una serie di valori limite orari, giornalieri o annuali per i principali inquinanti atmosferici. A causa dei continui sforamenti l’Italia è stata deferita alla Corte di Giustizia europea sia per le emissioni di PM10 (ottobre 2018) sia per quelle di NO2 (marzo 2019).
Con l’obiettivo di scongiurare possibili sanzioni - e soprattutto di migliorare la qualità della vita degli abitanti delle aree urbane più inquinate - il 4 giugno scorso è stato siglato a Torino un protocollo di intesa per l’avvio di un
Piano d’azione per il miglioramento della qualità dell’aria, che include misure per ridurre il contributo all’inquinamento atmosferico dei tre settori più emissivi: trasporti, agricoltura e riscaldamento.

La firma del protocollo è il risultato più importante del
Clean Air Dialogue, che per due giorni ha riunito nel capoluogo piemontese rappresentanti del governo italiano - tra cui il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, il ministro dell’Ambiente Sergio Costa e il ministro della Salute Giulia Grillo - e della Commissione europea - il commissario europeo all’Ambiente Karmenu Vella - insieme ai portatori d’interesse nei vari settori.[...]

© nuova-energia | RIPRODUZIONE RISERVATA _._._._._._._._. TORNA AL SOMMARIO

 
© 2005 – 2020 www.nuova-energia.com