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L’importanza di una rete interconnessa per fronteggiare il cambiamento climatico Stampa E-mail

L’importanza di una rete interconnessa
per fronteggiare il cambiamento climatico


di MATTEO CODAZZI / amministratore delegato CESI Visita il profilo LinkedIn


Secondo uno studio del Goddard Institute for Space Studies della NASA, negli ultimi vent’anni la temperatura della Terra ha fatto registrare costantemente record preoccupanti: dei 19 anni più caldi, ben 18 sono occorsi a partire dal 2000.

Nello studio pubblicato a ottobre 2018 dall’IPCC - Intergovernmental Panel on Climate Change, l’organismo dell’ONU che studia l’evoluzione del clima - si evidenzia come, dall’età preindustriale, le attività umane siano la causa diretta dell’aumento di 1 °C della temperatura globale. L’IPCC aggiunge che, in assenza di provvedimenti immediati e drastici, esiste il rischio che nei prossimi 12 anni l’aumento raggiunga i 2 °C, causando danni irreversibili all’ambiente e alla nostra salute.

A tale proposito, il settore elettrico si è posto un obiettivo sfidante: raggiungere la quasi totale decarbonizzazione senza incidere negativamente sulla qualità e la sicurezza della fornitura di energia.
A questo scopo, le grandi linee di interconnessione rappresentano uno dei modi più efficaci e concreti per favorire una maggiore diffusione delle fonti rinnovabili nel sistema energetico, non solo trasportando l’energia verde dai luoghi di produzione fino alle aree di consumo ma, soprattutto, fornendo un prezioso canale di flessibilità ai sistemi elettrici, consentendo in tempo reale lo scambio di energia in surplus.

Grazie a tutto ciò, le interconnessioni contribuiscono a migliorare la sicurezza dell’approvvigionamento e a ridurre il prezzo dell’energia elettrica per il consumatore finale.
Un esempio importante in tal senso riguarda il continente asiatico: il Tagikistan e il Kirghizistan, durante l’estate, registrano un surplus di produzione di energia elettrica, mentre il Pakistan, nello stesso periodo, non riesce a far fronte alla grande domanda di elettricità, dovuta alla sua economia in forte crescita. Il progetto CASA-1000 mira a risolvere il problema grazie a una linea di interconnessione in corrente continua che consente il trasporto di energia dalle centrali idroelettriche del Kirghizistan e del Tagikistan fino ai consumatori finali in Pakistan
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