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Storage, un mondo di opportunità Stampa E-mail
Storage, un mondo di opportunità ma
l’Europa non deve restare nell’angolo

di MATTEO CODAZZI / amministratore delegato CESI Visita il profilo LinkedIn



Per lo storage, gli ultimi cinque anni sono stati una sorta di prova generale delle enormi potenzialità di crescita del mercato mondiale, guidato da Stati Uniti
e Cina
.

L’anno scorso, secondo uno studio di Wood Mackenzie, le installazioni di accumulo elettrochimico sono cresciute nel mondo del 147 per cento su base annua, raggiungendo i 3,3 GW/6 GWh, più del doppio del tasso di crescita annuale registrato tra il 2013 e il 2018. Si stima, inoltre, che entro il 2040 il mercato globale dello storage di energia crescerà fino a raggiungere un totale di 942 GW/2.857 GWh, attirando circa 600 miliardi di dollari di investimenti nei prossimi 22 anni.

La maggior parte della capacità di storage sarà
utility scale fino alla metà del 2030. Successivamente, le batterie domestiche behind-the-meter prenderanno il sopravvento. Le batterie sono uno strumento potenzialmente molto efficace per risolvere alcune delle sfide tecniche che la variabilità di fonti come il vento e il sole pongono ai sistemi elettrici. Inoltre, proprio come le energie rinnovabili, anche le batterie stanno diventando sempre più performanti e competitive dal punto di vista economico.

Nel mese di dicembre 2018, Bloomberg NEF ha pubblicato i risultati della sua nona
Battery Price Survey, iniziata nel 2012.
Il calo dei prezzi è stato eccezionale: nel periodo 2010-18, il prezzo medio del kWh di accumulo è sceso dell’85 per cento, raggiungendo una media di 176 dollari/kWh. Seguendo questo trend, in tutto il mondo diverse utility stanno già investendo e pianificando la propria rete considerando lo stoccaggio, in prospettiva, come possibile sostituto delle tecnologie convenzionali
. [...]

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