NOVITÀ

Abbonati ONLINE!

 
COOKIE
 
Codazzi:"Italia banco di prova dell'innovazione" Stampa E-mail











di DAVIDE CANEVARI
Torna al sommario

“Oggi il mondo dell’energia sta cambiando radicalmente, seguendo la spinta inarrestabile dello sviluppo delle rinnovabili. Assistiamo al rovesciamento del paradigma che ci ha accompagnato finora. Stiamo passando da un controllo centralizzato a un’intelligenza periferica fatta di sistemi distribuiti che si devono coordinare. Ciò è rivoluzionario sia dal punto di vista operativo che per i modelli di business”.


Matteo Codazzi













Matteo Codazzi, amministratore delegato di CESI, sfoglia idealmente l’Atlante dell’energia, offrendo una approfondita overview di quello che sta succedendo nelle diverse aree del Pianeta.


CESI è di recente entrata negli USA. Ci racconta questo mercato e le sue specificità?
In termini strutturali, il mercato elettrico statunitense è significativamente diverso da quello europeo. È fortemente frammentato e caratterizzato da un numero molto più elevato di operatori, con 20 grandi utility quotate e migliaia di piccole municipalizzate, complessivamente circa 3.100 utility nei 50 Stati dell’Unione.
Tra queste, alcune hanno una struttura verticalmente integrata - generazione, trasmissione e distribuzione - mentre altre sono molto competitive in segmenti specifici della filiera della generazione e distribuzione.
Nel settore elettrico statunitense convivono due modelli, diffusi a pelle di leopardo sul territorio: quello liberalizzato e quello tendenzialmente monopolistico. Negli Stati in cui la domanda è stata liberalizzata, ed è formalmente competitiva, il downstream comunque tende ancora ad essere dominato dalle utility tradizionali.
Al contrario, il mercato della generazione, vendita all’ingrosso e trading dell’energia è fortemente competitivo sia che ciò avvenga attraverso mercati centralizzati o per contrattazione bilaterali.


È in quest’ottica che nasce la partnership strategica tra CESI e EnerNex?
Sì, EnerNex è una realtà conosciuta in tutti gli Stati Uniti, specializzata nella consulenza tecnica e nell’ingegneria delle reti. Un operatore pioniere nella progettazione e implementazione di architetture per le smart grid che, grazie alle competenze sviluppate a fianco dei principali attori del mercato statunitense, sarà un perno fondamentale per l’ampliamento dell’offerta di servizi del nostro gruppo.



Quali sono i settori con le maggiori prospettive di crescita in America del Nord?
La generazione distribuita e i sistemi di gestione intelligente della domanda elettrica in Europa sono ancora in fase di sperimentazione, mentre negli Stati Uniti hanno già raggiunto una diffusione importante. Per fare un esempio concreto, entro il 2020 in California tutte le nuove case avranno installato un impianto solare. Un fenomeno precursore di una tendenza che, partendo dagli Stati Uniti, segnerà lo sviluppo dei sistemi energetici in tutto il mondo.
Anche in questo caso, come CESI abbiamo deciso di unire la nostra esperienza a quella di EnerNex, che ha collaborato con le principali utility e gli enti regolatori statunitensi alla definizione sia di programmi di integrazione delle rinnovabili sia degli standard più efficaci per l’automazione e il controllo da remoto degli strumenti collegati alla rete elettrica. […]


© nuovaenergia | RIPRODUZIONE RISERVATA

-----------------------------------------------------------------------------------

GLI ARTICOLI COMPLETI SONO DISPONIBILI PER GLI ABBONATI.7

ACQUISTA LA RIVISTA

_oppure

SOTTOSCRIVI L’ABBONAMENTO ANNUALE

 
© 2005 – 2019 www.nuova-energia.com