L’Italia è una Repubblica fondata sul cavillo Stampa E-mail










di ROBERTO NAPOLI / professore emerito Politecnico di Torino
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L’articolo 1 della Costituzione recita: l’Italia è una repubblica democratica, fondata sul lavoro. Optando per una declaratoria meno lirica e più realistica, l’Italia somiglia molto a un insieme di consorterie fondato sul cavillo, sulla sgomitata acchiappa-potere e sugli interessi personali prima e comunque.



Il trionfo del cavillo raggiunge vertici sopraffini anche nel mondo della ricerca e dell’istruzione superiore. Il male è ormai così diffuso da richiedere inediti grandi sforzi per cercare di capire e magari correggere.
Partiamo dal finanziamento annuale degli Atenei, per pagare stipendi e spese di funzionamento. Vi provvede in buona parte lo Stato attraverso il MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) con il cosiddetto FFO (Fondo di Finanziamento Ordinario). L’ammontare complessivo dell’FFO viene ripartito fra gli Atenei in quote, tenendo conto dei finanziamenti storici (per evitare contraccolpi traumatici), della necessità di riequilibrio (in base a costi standard per studente) e del merito (in base alla qualità della ricerca prodotta).

La suddivisione viene variata di anno in anno, con l’obiettivo di diminuire via via la quota storica (pari al 58 per cento, dati 2015) e aumentare le quote perequative basate sui costi standard (19 per cento) e sulla qualità della ricerca (21 per cento). La percentuale mancante (2 per cento) è utilizzata per piccole limature contabili. [...]

I confronti internazionali sono impietosi. Se usiamo come termine di confronto le chiacchiere che le classi politiche riservano all’importanza della ricerca e dell’istruzione superiore, occupiamo stabilmente la prima posizione mondiale.
A dire il vero ultimamente anche le chiacchiere sono diminuite, segno che ormai istruzione universitaria e ricerca non sollecitano neanche più l’attenzione dei politici (tranne qualche isolata eccezione) e non sono neanche argomento da campagna elettorale.
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