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PAUSA-ENERGIA
 
Progetti in corso per energia e ambiente Stampa E-mail

di Marta Sacchi

Per la sede di Piacenza il Politecnico di Milano ha scelto due corsi con una forte connotazione di area energetica-ambientale: ingegneria dei trasporti e della logistica, e ingegneria meccanica. E questo non è certamente un caso.
Così come è stata strategica la scelta di affiancare a questi percorsi formativi il Leap – Laboratorio energia ambiente Piacenza – attivo dal maggio 2006.
Il Consorzio Leap si occupa di ricerca applicata, sperimentazione, sviluppo e certificazione di tecnologie energetiche ad alta efficienza e ridotto impatto ambientale. Quattro le sezioni in cui si articola:

  • generazione di energia termica;
  • generazione di elettricità e cogenerazione da biomasse (in particolare è attualmente in corso la valutazione della potenzialità della produzione di energia da biomasse nella Regione Emilia Romagna), rifiuti e combustibili residui;
  • termofluidodinamica di reattori nucleari;
  • tecnologie per la mitigazione dell’effetto serra, in particolare per l’uso di combustibili fossili con cattura dell’anidride carbonica.

Il laboratorio è stato costituito con il primo obiettivo di svolgere il progetto triennale denominato Ecate (Efficienza e compatibilità ambientale delle tecnologie energetiche), finanziato dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano e dalla Regione Emilia Romagna.
L’esecuzione del progetto prevede il coinvolgimento di sei giovani assegnisti di ricerca del Politecnico di Milano per tre anni. Oltre al progetto Ecate, già avviato, Leap ha definito una serie di ulteriori programmi di ricerca attualmente in corso di valutazione, tra cui un progetto per la realizzazione di un impianto pilota per l’abbattimento degli ossidi di azoto da termoutilizzatori, e uno studio per la comprensione della fenomenologia di formazione e la misura di polveri fini e ultrafini da processi di combustione.
Recentemente Federambiente ha anche commissionato un ampio studio sulle emissioni di polveri fini e ultrafini da impianti di combustione che sarà condotto dal Consorzio Leap d’intesa con i dipartimenti di Energetica e di ingegneria idraulica, ambientale, infrastrutture viarie, rilevamento del Politecnico di Milano e il contributo del Centro interdipartimentale d’acquisizione e gestione dati ambientali dell’Università di Parma.
La ricerca permetterà di sviluppare nuove conoscenze in un settore ancora poco esplorato e potenzialmente di grande rilievo per la qualità dell’ambiente.
L’attività prevede una prima fase d’acquisizione delle informazioni attualmente disponibili sull’argomento nel contesto scientifico nazionale e internazionale di riferimento, e una seconda fase di carattere sperimentale finalizzata alla misura delle emissioni di polveri fini e ultrafini da attività di combustione fissa con metodologie e apparati di rilevamento e analisi innovativi.
A garantire la validità scientifica dei dati acquisiti e i risultati che ne scaturiranno sono la competenza, autorevolezza e indipendenza delle istituzioni e dei soggetti chiamati a compiere lo studio,coronando lo sforzo di Federambiente per mettere in rete diversi attori della comunità scientifica italiana, valorizzandone le singole specificità ed eccellenze per affrontare un tema di cui molto si parla ma poco si conosce.

 
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