INFO@COMUNI - Raccolta differenziata: l’umido corre con un passo da record Stampa E-mail











29 novembre 2016 | INFO@COMUNI | NUOVA ENERGIA | Superata in Italia la soglia dei 100 chilogrammi/anno per abitante; un traguardo di assoluto rilievo. Ma si può e si deve fare ancora meglio: l’obiettivo è arrivare a 140 chilogrammi procapite.


Superato con pieno merito il traguardo dei “100”.
Non stiamo parlando di atletica e di una nuova prestazione da record del fulmine giamaicano Usain Bolt. Qui, infatti, sono in gioco i chilogrammi e non i metri. E probabilmente, in questo caso una medaglia d’oro sarebbe un riconoscimento un po’ troppo generoso.
Ma l’argento sì, quello ce lo meritiamo proprio...
A scendere in pista è la raccolta della frazione umida dei rifiuti solidi urbani. “Grazie alla differenziata, nel 2015 sono state raccolte oltre 6 milioni di tonnellate di rifiuti organici, l’equivalente di 100,1 chilogrammi per singolo abitante l’anno”, rende noto ISPRA, l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale.
Un dato che il Consorzio Italiano Compostatori ha sottolineato con grande soddisfazione. “Si tratta di un obiettivo che aspettavamo di raggiungere da 20 anni. Il Paese sta dimostrando una grande attenzione al tema, costruendo una filiera virtuosa. Il prossimo passo è accelerare e migliorare la raccolta anche al Sud, per raggiungere entro il 2020 gli 8 milioni di tonnellate di rifiuti organici l’anno, pari a 140 chilogrammi procapite”.
E a quel punto l’Italia potrebbe davvero mettersi al collo una meritata medaglia d’oro.


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