INFO@COMUNI - CT 2.0. Un incentivo su misura per le pubbliche amministrazioni Stampa E-mail











28 ottobre 2016 | INFO@COMUNI | NUOVA ENERGIA | I dati diffusi dal GSE dimostrano che il Conto Termico - soprattutto nella nuova versione entrata in vigore lo scorso 31 maggio - ha colpito nel segno. E lo stesso GSE conferma: è uno strumento fatto apposta per rendere più agevole la riqualificazione degli edifici delle PA e per migliorarne le prestazioni energetiche.


La scorsa primavera di Conto Termico si era già parlato su questa newsletter, segnalando come la versione “2.0” fosse nata proprio con l’intento di rendere “più agevole e immediato l’accesso agli incentivi e più ampia la platea dei possibili interventi di efficientamento ammessi; a tutto vantaggio delle pubbliche amministrazioni”. Ora è tempo di bilanci... ma non solo. Perché lo strumento è ancora attivo e grandi sono le opportunità che offre.
A partire dal 31 maggio scorso, con l’entrata in vigore del CT 2.0 - segnala una nota del GSE - sono arrivate 3.400 domande, per un totale di 18,4 milioni di incentivi, dei quali 10,4 milioni riguardano richieste in accesso diretto (sia privati che PA), mentre 8 milioni sono le prenotazioni di incentivo della pubblica amministrazione. Queste domande vanno a sommarsi a quelle arrivate con il vecchio Conto Termico, che fino al 31 maggio scorso ha registrato 23.400 richieste, per un ammontare di 98 milioni di incentivi. In totale, fin dall’inizio del meccanismo, sono arrivate quindi oltre 26.000 richieste di incentivo.
È anche significativo sottolineare come siano già state valutate positivamente 22.300 richieste: il tasso di successo e di riscontro positivo è quindi particolarmente elevato.
“Grazie al Conto Termico 2.0 - aggiunge il GSE - è più agevole riqualificare gli edifici della PA per migliorarne le prestazioni energetiche, ridurre i costi dei consumi, recuperare in tempi brevi parte della spesa sostenuta e promuovere la produzione di energia termica da fonti rinnovabili, contribuendo a costruire un Paese più efficiente”.


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