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di Paola Sesti







È passato giusto un anno dalla fornitura iniziale, nel nostro impianto di Fossano (CN) nel luglio 2015, quando il nuovo impianto è stato inaugurato e il serbatoio da 60 metri cubi è stato riempito per la prima volta.


Da allora si può dire che anche l’azienda Ferrero Mangimi ha iniziato a nutrirsi di gas naturale liquefatto. Un’altra storia che merita di essere raccontata! Nuova Energia ha incontrato Ada Benedetto, presidente e amministratore delegato di Ferrero Mangimi.

Ci può descrivere le attività svolte oggi e lo sviluppo degli anni più recenti?
La nostra azienda è nata nel 1959 a Farigliano, un piccolo paese delle Langhe in provincia di Cuneo. A partire dal 1995, grazie a un nuovo impulso dato da mio marito Massimo Ferrero nel frattempo subentrato alla guida dell’impresa, ha iniziato una fase di sviluppo e di espansione culminata con l’avvio della produzione in Spagna, nello stabilimento di Olombrada (Segovia).
Nel mese di agosto 2013 Massimo Ferrero viene purtroppo a mancare ma decido di far proseguire comunque la “sua” azienda, confortata dal grande capitale umano che compone tutta la Ferrero Mangimi. Continua così l’attività di sviluppo della società, iniziata da mio marito, anche con l’acquisizione di uno stabilimento a Sorbolo (Parma).
Oggi siamo leader di mercato in quanto unica realtà di queste dimensioni esclusivamente dedicata alla produzione di mangimi per animali da reddito.


Di che ordini di grandezza stiamo parlando?
_La capacità attuale è di 474.000 tonnellate l’anno. La produzione è cresciuta del 32 per cento nel 2014 rispetto al 2013 e del 12 per cento nel 2015. Il fatturato si attesta oggi a quota 170 milioni di euro/ anno; poco meno del 10 per cento è realizzato al di fuori dei nostri confini nazionali, essenzialmente in Spagna.


Quali sono i processi produttivi maggiormente energivori e per quali ragioni?
_Anche se tecnicamente non siamo considerati dei soggetti energivori, in realtà abbiamo una tipologia di produzione che ha un grande fabbisogno soprattutto di energia elettrica e di vapore.
Quest’ultimo serve per la pellettatura dei mangimi, un tipo di lavorazione che consente di passare dallo stato di farina a quello di piccoli pellet, simili per forma e consistenza a quelli di legno.[...]

Forno Bonomi

             
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Lanciata all’inizio del 2016 da Nuova Energia, la rubrica Storie di valore giunge alla sua quarta tappa. Grazie alla collaborazione con Liquigas, questo spazio si è fatto portavoce e vetrina dei successi ottenuti dal gas naturale liquefatto, nonostante la sua giovane età (almeno per quanto riguarda gli usi finali). La formula scelta è stata la presentazione di alcune case history dedicate alle applicazioni in abito industry del GNL, opzione tecnologica in grado di stare sul mercato da protagonista.
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