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Ma è tutta (e solo) colpa dell’uomo? Stampa E-mail

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Tutta la storia dell’umanità dimostra che l’energia è un fattore fondamentale per il nostro sviluppo. Il miglioramento delle condizioni di benessere dall’inizio della Rivoluzione Industriale è strettamente legato alla disponibilità di energia sicura, affidabile e a basso costo.


Da ormai circa due secoli tale disponibilità si è progressivamente basata - proprio per ragioni di affidabilità e di economicità - sull’uso dei combustibili fossili. Tuttora i combustibili fossili coprono a livello mondiale circa il 75 per cento del fabbisogno energetico e non è prevedibile che possano a breve essere facilmente sostituiti. L’uso dei fossili comporta la presenza nei reflui da combustione di inquinanti primari (SOx, NOx, incombusti e particolato) da cui poi si generano inquinanti secondari.


Tutti questi inquinanti, primari e secondari, sono responsabili dell’inquinamento a livello locale. È scontato che l’uso dei combustibili fossili deve avvenire preoccupandosi di ridurre per quanto possibile gli inquinanti primari: questo comporta un maggior costo dell’energia prodotta e rende ragione del fatto che i Paesi in via di sviluppo abbiano minor attenzione al problema.


L’uso di combustibili comporta anche emissioni di anidride carbonica e acqua.

Per queste valgono considerazioni diverse: le emissioni di H2O sono del tutto irrilevanti rispetto al ciclo dell’acqua per l’evaporazione dai mari; le emissioni di CO2, essendo ritenute responsabili del riscaldamento del clima globale della Terra (AGW) meritano un’attenzione particolare. L’ipotesi AGW condiziona pesantemente la politica energetica mondiale, ma lascia in realtà qualche serio dubbio.
La CO2 emessa dall’uso dei combustibili fossili costituisce ora meno del 5 per cento del totale immesso in atmosfera. La CO2, agli attuali livelli di concentrazione in atmosfera (400 ppm pari a 4 molecole ogni 10.000) è lontanissima dall’essere un inquinante; l’uomo vive tranquillamente in ambienti con concentrazioni ben superiori a tale valore. [...]

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