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Rinnovabili, investire nell’area MENA è una grande opportunità Stampa E-mail
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di Roberto Vigotti | segretario generale RES4MED



Dai primi mesi del 2015 la competitività delle rinnovabili ha raggiunto livelli da record nell’area del Medio Oriente e del Nord Africa. I clamorosi ribassi conseguiti dalle aste eoliche e fotovoltaiche nei Paesi MENA non rappresentano casi eccezionali, ma un trend in atto in molti mercati, come dimostrano i risultati delle successive gare eoliche e fotovoltaiche negli Emirati Arabi, in Egitto, in Giordania, in Sud Africa.
A gennaio a Dubai è stata aggiudicata una gara fotovoltaica da 200 MW che avrà un costo di 330 milioni di dollari e che venderà elettricità a 5,8 centesimi di dollaro/kWh per 25 anni. Ci sono stati ribassi oltre le aspettative fino alla sesta offerta ricevuta, tutte al di sotto dei 9 centesimi di dollaro/kWh. Con un prezzo del combustibile a 4,5 dollari a MBTU non sorprende che il fotovoltaico sia l’opzione più competitiva anche rispetto alle centrali elettriche a gas. L’esito dell’asta di Dubai ha segnato un nuovo benchmark di mercato a livello mondiale per il fotovoltaico utility-scale in uno dei Paesi più ricchi di petrolio candidato da oggi a diventare un leader mondiale per il solare.



A fine aprile, l’asta eolica da 250 MW in Egitto si è chiusa ad una tariffa di 4,1 centesimi di dollaro/kWh. Anche in questo caso il crollo del prezzo di offerta non è solo del vincitore, come dimostrano le offerte inferiori a 50 dollari/ MWh presentate dagli altri consorzi, rendendo l’eolico in Egitto competitivo rispetto ai progetti onshore negli USA (circa 48 dollari/MWh) e in Brasile (circa 54 dollari/MWh). Il secondo round fotovoltaico in Giordania ha aggiudicato 200 MW ad un range di 60-80 dollari/ MWh. Le altre offerte fino alla ottava si sono attestate sotto i 9 centesimi di dollaro/kWh; il risultato più basso del primo round fotovoltaico da 200 MW in Giordania tenutosi a inizio di quest’anno era stato di 14,8 centesimi di dollari/kWh, più del doppio dell’offerta più competitiva del secondo round.
I livelli di competitività raggiunti dalle rinnovabili nei Paesi del Sud ed Est del Mediterraneo sono frutto di un mix ottimale di fatti. In primis, il meccanismo stesso delle aste competitive che rappresenta non solo una garanzia per lo sviluppo delle rinnovabili ma spinge ad una maggiore efficienza e al contenimento dei costi, assicurando una competitività crescente delle rinnovabili e il massimo beneficio per le economie locali. [...]

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