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Le grandi sfide in dimensione Universale Stampa E-mail
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di Dario Cozzi



Se c’è un tema di cui si discute sempre di più, si parla tanto, forse addirittura troppo... questo è il tema dell’energia. Eppure, per molti versi, non se ne parla ancora abbastanza! Questa apparente contraddizione può essere sciolta facendo una semplice riflessione.
Da una parte, è certamente vero: l’offerta di convegni, workshop, saloni, tavole rotonde, meeting sull’energia non è mai stata così ricca (addirittura affollata) come in queti ultimi tempi. E anche i mass media - dalla carta più tradizonale ai canali web - sembrano dedicare al tema sempre più attenzione. Dall’altra, troppo spesso, un dibattito a tutto campo resta circoscritto al mondo degli addetti ai lavori, mentre la comunicazione veicolata al cittadino resta fortemente condizionata dal singolo fatto di cronaca (come un aumento della bolletta energetica o lo scoppio di una contestazione in ambito locale all’annuncio dell’installazione di un nuovo impianto) e dai molti luoghi comuni. Manca cioè la volontà di provare a fare cultura energetica – animando un dibattito il più possibile costruttivo e libero da preconcetti o dogmi sposati a priori – andando un minimo in profondità. Il compito certo non è facile, anzi sembra essere piuttosto ambizioso. Ma se mai si parte... mai si arriva.



Proprio con questo obiettivo il Festival dell’Energia si è messo in moto nel 2008 (vedi box) con l’intento di essere una manifestazione il più possibile aperta al pubblico. Ecco, infatti, che cosa cita la sua carta di identità: “È la prima grande manifestazione nazionale interamente dedicata ai temi energetici e promuove il confronto tra istituzioni, cittadini, aziende e associazioni; è un contenitore di idee, eventi, incontri, confronti, per condividere i saperi della scienza e i risultati dell’innovazione, mettendo in dialogo il grande pubblico con il mondo scientifico, culturale, associazionistico, economico e istituzionale”.
Ora, dopo sette edizioni, oltre 75 mila presenze (tra manager, rappresentanti istituzionali e politici, giornalisti e grande pubblico), circa 500 relatori e oltre mezzo milione di contatti su web, TV e radio, si appresta a una nuova sfida particolarmente stimolante. Anche per il Festival dell’Energia questo sarà infatti l’anno dell’EXPO. La manifestazione, in programma a Milano, dal 28 al 30 maggio, figura tra gli eventi di EXPO in Città, il grande palinsesto voluto dal Comune di Milano per identificare le iniziative più interessanti e coerenti con lo spirito dell’Esposizione Universale. [...] Ma come si declinerà, nel concreto, la scelta del concept di quest’anno, ovvero: Energia per il Pianeta Terra? [...]

                 
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Otto edizioni
di confronto aperto e costruttivo


Un dibattito è sempre utile, talvolta necessario.
Se si tratta di un dibattito sull’energia è senz’altro utile e necessario. Ancor di più se il dibattito
si basa su di un confronto aperto e soprattutto costruttivo. Con queste prerogative, il Festival dell’Energia taglia il traguardo dell’ottava edizione nell’anno dell’EXPO milanese. Energia per il Pianeta Terra è il tema intorno al quale ruoteranno - dal 28 al 30 maggio 2015 - gli eventi del Festival. Ecco un riassunto delle precedenti edizioni.

LECCE - 2008
L’edizione di esordio ha contato oltre 10 mila presenze - coinvolgendo scuole, cittadini
e visitatori in più di 30 eventi tra talk show,
dibattiti, incontri, presentazioni di libri, mostre, giochi, proiezioni cinematografiche e spettacoli teatrali, e un grande evento finale nel centro
città - e un’ampia partecipazione delle istituzioni.
Nella tre giorni leccese si sono alternati nomi
di grande fama, tra cui Paul Crutzen (Premio
Nobel per la Chimica).

LECCE - 2009
Energia, mobilità, innovazione, efficienza e mix delle fonti i temi affrontati durante la seconda edizione del Festival. Ancora più ricco il programma, esteso su quattro giorni, 60 eventi
e oltre 130 ospiti di richiamo. Dibattiti, tavole rotonde, eventi didattici e spettacoli sono stati seguiti complessivamente da quasi 18 mila visitatori. Grande interesse anche per lo Spazio Innovazione, con l’esposizione di quindici
progetti scientifici in ambito energetico.

LECCE - 2010
Alcuni numeri della terza edizione: 50 appuntamenti animati da 100 ospiti di portata nazionale e internazionale e da oltre 20 mila visitatori. La tre giorni è stata un’occasione
per parlare di energia in senso lato, con mostre d’arte, scientifiche e spazi expo.
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FIRENZE - 2011
Dopo le prime tre edizioni leccesi, il Festival
diventa itinerante e si sposta a Firenze, dove
nel mese di settembre vengono coinvolti oltre
150 ospiti in una tre giorni nelle location più suggestive della città. Particolarmente significativa la presenza del pubblico, stimata
in oltre 25.000 persone. Tra gli interventi più autorevoli si segnalano quelli di Matteo Renzi, Leonardo Maugeri, Vaclav Smil, Mauro Moretti
e Renato Mannheimer.

PERUGIA - 2012
La quinta edizione si sposta a Perugia e sceglie
di affrontare il tema dell’energia per ripartire.
Rispetto al preoccupante quadro di crisi economica, il Festival ha raccontato le sperimentazioni nelle città, alle prese con trasformazioni intelligenti.

ROMA - 2013
Il Festival dell’Energia sceglie Roma, come sede,
e LUIS Guido Carli e ItaliaCamp come partner. L’innovazione e gli investimenti in ricerca
sono le chiavi di volta perché, per completare
la rivoluzione, bisogna allargare gli orizzonti.
È necessario andare oltre la crisi e oltre i confini nazionali, perché l’energia è un mercato globale.
A Roma debutta anche la prima edizione
del Premio Festival dell’Energia.

MILANO - 2014
Il Festival dell’Energia si trasferisce a Milano. Realizzata in collaborazione col Politecnico,
la manifestazione inquadra le questioni
energetiche quali trama connettiva di tutte
le dinamiche di attualità nazionali e internazionali, dalla crisi in Ucraina al dibattito politico sul costo dell’energia. Tra i momenti più significativi,
il keynote speech di Leonardo Maugeri.
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