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Manca tutto meno l’anarchia parolaia Stampa E-mail
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di Roberto Napoli

Politecnico di Torino, dipartimento Energia



Negli Atenei dovrebbero concludersi entro qualche settimana le rituali inaugurazioni dell’anno accademico 2014/2015, che formalmente è cominciato il 1° novembre. In realtà le lezioni del primo semestre sono già iniziate a fine settembre, ma i Rettori proclamano l’apertura solenne dell’anno accademico compatibilmente con l’impegno dei politici di turno. Le inaugurazioni sono una buona occasione per fare il punto della situazione, per lanciare accigliati lai sulle striminzite risorse, per rivendicare gli immancabili successi nonostante tutto e tutti, e per stilare l’elenco dei buoni propositi, dalla internazionalizzazione al trasferimento tecnologico, incluso l’impegno al servizio delle realtà locali senza dimenticare quelle distanti.



Mai come negli ultimi anni l’Università è tornata al centro dell’attenzione verbale, per essere unanimemente riconosciuta come motore dell’innovazione e dello sviluppo del Paese. Il risultato di tanta attenzione è che negli ultimi anni gli investimenti dello Stato sono diminuiti del 20 per cento e il personale è diminuito del 15 per cento. Così stando le cose, è sensato chiedersi se riconoscimenti meno squillanti sarebbero stati magari più proficui. Ad onor del vero, quest’anno bisogna registrare almeno due positive e interessanti inversioni di tendenza.



La prima riguarda il finanziamento pubblico. Lo Stato distribuisce agli Atenei i fondi di finanziamento ordinario (FFO), che quest’anno ammontano a circa 7 miliardi, praticamente senza variazioni rispetto al precedente. Non è certo un grande exploit, ma di questi tempi bisogna accontentarsi, celebrando il mancato pericolo di ulteriori tagli.
Se però ci confrontiamo con gli altri Paesi avanzati, lo sconforto arriva naturale. In termini percentuali in Italia il finanziamento complessivo (pubblico + privato) raggiunge all’incirca l’1 per cento del PIL, contro la media (dicasi media) dell’1,6 per cento dei Paesi OCSE.[...]

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