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In calo le emissioni di CO2 ma nuove sfide nell’aria Stampa E-mail
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di Vittorio D'Ermo e Delia Battistelli



La Commissione europea ha annunciato recentemente i nuovi obiettivi dell’Unione in materia di energia e clima. Entro il 2030, le emissioni di CO2 di ciascun Paese europeo dovranno essere del 40 per cento inferiori al livello del 1990. Si tratta di nuovo ambizioso passo avanti rispetto all’obiettivo attualmente vigente, che prevede una riduzione del 20 per cento entro il 2020.
Per quanto riguarda le rinnovabili, invece, l’obiettivo fissato per il 2030 è di arrivare a una quota del 27 per cento sul totale dei consumi energetici. In questo caso, l’obiettivo vale per l’Unione europea nel suo insieme e non prevede delle quote specifiche per ogni singolo Paese.


Rispetto ai nuovi traguardi comunitari le ultime stime sulle emissioni di CO2 in Italia, messe a punto dall’AIEE, con riferimento agli usi energetici delle fonti considerate dal Bilancio Energetico Nazionale, forniscono un quadro piuttosto rassicurante e sicuramente non molto atteso rispetto ad alcuni anni fa, dell’attuale situazione italiana.
Il 2013 è stato caratterizzato da una nuova flessione dei consumi di energia, pari al 3,6 per cento. Questa circostanza si è tradotta anche in una riduzione delle emissioni di CO2 che però non è attribuibile solamente all’arretramento del PIL ma anche alla trasformazione del sistema verso un modello a più bassa intensità energetica e a un maggior ruolo delle fonti rinnovabili.


Relativamente all’intensità energetica, ovvero al rapporto tra consumi di energia in complesso e il PIL, il 2013 è stato caratterizzato da una flessione dell’1,7 per cento che assume un particolare significato in quanto storicamente le riduzioni di intensità difficilmente corrispondevano a periodi di bassa crescita, dato l’impatto dei consumi poco comprimibili. Tra l’altro, la riduzione di quest’anno si colloca lungo un sentiero di lungo periodo che si è andato meglio delineando a partire dal 2005, anno in cui è stato toccato il massimo dei consumi energetici italiani. [...]


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