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La fatica di essere rinnovabili termiche Stampa E-mail
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di Rosa Filippini | presidente Amici della Terra



Il dibattito pubblico sull’energia e quello sui cambiamenti climatici scontano all’origine una errata percezione del peso dell’energia elettrica nel mix dei consumi finali. L’elettricità è sì importante per le sue caratteristiche e per le sue applicazioni, ma costituisce solo il 21 per cento dei consumi finali di energia; il 34 per cento riguarda ancora i trasporti mentre il 45 per cento è costituito da energia termica, quasi la metà dei consumi finali. Da questa semplice constatazione deriva l’importanza, anche ai fini del raggiungimento degli obiettivi europei al 2020, delle fonti rinnovabili che incidono sui consumi termici con ridotte o nulle emissioni di CO2 e con un elevato tasso di efficienza energetica.


Inoltre, il mercato dei consumi di energia termica, radicalmente diverso da quello del settore elettrico, presenta caratteristiche che rendono particolarmente efficaci, o addirittura convenienti, le misure di promozione delle rinnovabili in questo settore. Infatti le rinnovabili termiche, in larga parte, sono già competitive e sono penetrate nel mercato senza incentivi, al contrario di quello che accade per le rinnovabili elettriche. [...]



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