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Il Patto dei Sindaci? Opportunità e opportunismo Stampa E-mail
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di Alberto G. Pincherle | presidente AIEE-G e partner EnergyINlink



Nel 2008 l’Unione europea ha lanciato nell’ambito del Pacchetto clima energia l’iniziativa Patto dei Sindaci, con lo scopo di coinvolgere direttamente le amministrazioni locali nel realizzare interventi di lotta ai cambiamenti climatici. Rispetto ai grandi progetti e accordi sovra-nazionali quali il Covenant of Parties (COP), la grande Conferenza Internazionale sul Clima dell’ONU, il Patto dei Sindaci (PdS) cerca di promuovere il cambiamento partendo “dal basso”.

Nel sottoscrivere il PdS, il singolo Comune si impegna infatti a ridurre le proprie emissioni di CO2 (ma può anche includere gli altri gas ad effetto-serra) di almeno il 20 per cento rispetto ad un anno di riferimento (possibilmente il 1990). Gli ambiti di azione su cui impegnarsi sono molteplici, quali i consumi energetici pubblici e privati, la pianificazione territoriale, i rifiuti, i trasporti pubblici o la formazione degli amministratori e dei cittadini.

I Comuni aderenti al PdS (o “firmatari”) sono ormai 4.467, in netto aumento rispetto ai 3.499 di fine febbraio 2012, data in cui ho fatto l’ultimo rilievo completo dei dati. In soli 9 mesi le adesioni sono quindi cresciute del 27,6 per cento (pari su base annua a un incremento del 36,9 per cento), facendo si che il PdS copra ormai il 25 per cento dell’insieme della popolazione di tutti i Paesi coinvolti (UE ed extra-UE).
Il movimento è infatti esteso a tutto il mondo: i firmatari attuali provengono da ben 48 Stati diversi presenti in tutti i Continenti. Oltre a crescere il numero dei firmatari, cresce anche il numero dei Paesi: il 6 ottobre scorso, con l’adesione di Gaza (555.320 abitanti), anche i Territori Palestinesi si sono aggiunti all’elenco dei Paesi in cui almeno un Comune ha aderito al progetto dell’UE per la lotta al cambiamento climatico.

Per quanto riguarda il nostro Paese, a fronte di 1.712 Comuni italiani aderenti a fine febbraio, oggi i Comuni firmatari sono 2.145, mostrando una crescita del 25,5 per cento negli ultimi 9 mesi (pari al 33 per cento su base annua). Inoltre l’elevato numero dei Comuni italiani aderenti fa sì che questa percentuale si traduca in una media di circa 50 nuovi Comuni che sottoscrivono ogni mese il Patto dei Sindaci, dato più alto a livello mondiale! [...]



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