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IL GIORNALIERO - Indipendenza energetica: vuoi vedere che gli Usa ce la fanno entro il ’20? (2) |
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14 giugno 2012 - Se il petrolio zampilla copioso, anche i biofuel crescono a vista d’occhio! La corsa degli americani verso l’indipendenza energetica è costellata di record. I valori registrati nel primo quadrimestre dalle estrazioni di oil sono stati i più elevati a 14 anni a questa parte (vedi il Giornaliero di ieri)… e anche i biocombustibili hanno fatto la loro parte!
Un dato su tutti. La produzione di biodiesel nel primo trimestre 2012 ha raggiunto i 241 milioni di galloni rispetto ai 135 milioni dello stesso periodo del 2011. La crescita percentuale è stratosferica e pari al 78 per cento. Le statistiche ufficiali dell’EIA segnalano anche un incremento dei consumi di gas (a fronte di un decremento delle importazioni). Due più due fa quattro: anche in questo caso ci troviamo di fronte a un forte aumento della componente di produzione interna.
L’unica fonte tradizionale a non partecipare al banchetto è in carbone, il cui utilizzo risulta in sensibile calo nella generazione elettrica. Sono sempre le statistiche mensili dell’EIA a parlare. Per l’effetto combinato della caduta dei prezzi del gas naturale e di un mese di marzo decisamente più caldo della media, lo share della generazione elettrica da carbone è scesa al 34 per cento, il valore più limitato dal gennaio 1973.
Quantitativamente la generazione da carbone è diminuita da marzo 2011 a marzo 2012 di 29 miliardi di kWh. Nel frattempo, come già accennato, il gas naturale ha invece guadagnato quote mercato, aumentata nello stesso periodo di 27 miliardi di kWh.
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