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PAUSA-ENERGIA
 
Aspettando i barbari Stampa E-mail
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di Carlo Andrea Bollino



Che aspettiamo raccolti nella piazza?
Oggi arrivano i barbari.
Perché mai tanta inerzia nel Senato?
E perché i Senatori siedono e non fan leggi?
Oggi arrivano i barbari.
Che leggi devono fare i Senatori?
Quando verranno le faranno i barbari.
Perché l’imperatore s’è levato
così per tempo e sta solenne in trono?
Oggi arrivano i barbari.
L’imperatore aspetta di ricevere il loro capo.
Perché i valenti oratori non vengono
a snocciolare i loro discorsi, come sempre?
Oggi arrivano i barbari:
sdegnano la retorica e le arringhe.
Perché d’un tratto questo smarrimento ansioso?
Perché rapidamente e strade e piazze
si svuotano e ritornano tutti a casa perplessi?
S’è fatta notte e i barbari non sono più venuti.
Dai confini hanno detto che di barbari non ce ne sono più.
E adesso, senza barbari, cosa sarà di noi?
Era una soluzione, quella gente
”.

(Costantino Kavafis, Poesie, Mondadori, 1961)


Quando la razionalità non può più descrivere gli accadimenti, soccorre la Poesia. Non credo di dire niente di sconvolgente affermando che le metafore di questa poesia si adattano alla situazione della intera politica energetica mondiale, europea, italiana e localistica.
Primo, la raccolta della gente: si moltiplicano convegni su convegni, incontri e promesse, ma con pochi risultati. Le campagne elettorali sul tema dell’energia sono ostaggio della sindrome Nimby e delle ideologie. Non è ancora ben chiara nell’opinione pubblica la dimensione del fabbisogno complessivo di energia di un sistema economico; non si riesce a spiegare che il vecchio detto “spazza davanti a casa tua e tutta la città sarà pulita” non sempre funziona se tutti buttano la polvere dall’uscio di casa verso la strada.
Secondo, l’inerzia dei senatori: il quadro legislativo latita. Al livello UE si è tenuto un meeting informale ministeriale il 3 maggio scorso. Gli obiettivi sono ora le redazione di una Roadmap per arrivare alla riduzione dell’80-95 per cento delle emissioni nel 2050. Tralasciando la famosa massima di Keynes, “nel lungo periodo siamo tutti morti”, quali sono le innovative proposte concrete? Si parla dell’importanza del prezzo delle emissioni di carbonio, si afferma che l’efficienza energetica darà un importante contributo alla decarbonizzazione, si metterà al lavoro un gruppo di esperti (!). Infine, “il Parlamento europeo non ha programmato nessuna iniziativa propria prima della adozione della Roadmap succitata”.
Terzo, l’attesa dell’imperatore, ovvero l’impotenza della azione dell’esecutivo. [...]


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