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PAUSA-ENERGIA
 
La città? uno straordinario campo di sperimentazione Stampa E-mail
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di Francesco Profumo e Mario Calderini| Politecnico di Torino


L’iperbole della Smart City guadagna consenso nell’agenda politica e industriale e si avvia a diventare una delle questioni centrali attorno cui si articoleranno gli sforzi di pianificazione delle principali città italiane ed europee.
La forza dell’iperbole è almeno pari alla dimensione del perimetro applicativo e concettuale che racchiude un fascio di applicazioni e verticalizzazioni ampio e variegato, così come diversi sono i domini cui sono riconducibili le tecnologie che concorreranno alla realizzazione delle città intelligenti del futuro. Ancora alla ricerca di un paradigma dominante, l’idea di smart city contiene in sé molte visioni, spesso concorrenti, che si declinano nelle diverse articolazioni di smart mobility, energy, government, living, environment, health e molto altro ancora.
Appare tuttavia evidente che le tecnologie per l’informazione e la comunicazione insieme alle tecnologie per il risparmio energetico – e la loro convergenza – costituiscono il principale elemento propulsore dello sforzo innovativo. Ciò naturalmente nell’ipotesi che le grandi azioni di infrastrutturazione intelligente delle città sappiano anticipare ed accompagnare i crescenti bisogni di connettività definiti dalle nuove applicazioni. [...]

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