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Industria della raffinazione: quella italiana è un'isola felice Stampa E-mail

di Marco D'Aloisi

La raffinazione rappresenta un nodo cruciale per gli equilibri dei mercati petroliferi internazionali. Un’industria che pur avendo vissuto fasi alterne è sempre riuscita a soddisfare le necessità di una domanda che è profondamente mutata nel tempo. Nel 1980, a livello mondiale, si poteva contare su una capacità di raffinazione primaria di oltre 79 milioni di barili al giorno, a fronte di consumi pari a circa 62 milioni; dieci anni dopo era scesa a circa 75, con consumi pari a 66; oggi si è intorno agli 86, pochi milioni in più degli attuali consumi. Parallelamente, è cresciuto il grado di complessità degli impianti che in media dal 34 per cento dei primi anni ‘90 è salito al 43 per cento. Segno di un miglioramento dei processi di lavorazione [...]


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