NOVITÀ

Abbonati ONLINE!

 
COOKIE
 
De Bellis: “Smart grid? Sì, ma mettendo in regola il sistema elettrico” Stampa E-mail

di Dario Cozzi


Antonio De Bellis, responsabile  ABB Italia Unità di Business Network ManagementIntelligenza e furbizia. Due concetti che a volte si tende a confondere e sovrapporre, ma che implicano due piani differenti di ragionamento.
Le
smart grid sono ormai divenute argomento di uso comune, irrinunciabile in qualsiasi confronto o dibattito energetico. Non di rado, però, si corre il rischio di banalizzare l’universo delle reti intelligenti riducendolo a un più semplicistico mondo di reti furbe.
Le
fox grid, come le definisce Antonio De Bellis, responsabile in ABB Italia dell’unità di Business Network Management, nonchè Presidente del Gruppo Telecontrollo in ANIE/AssoAutomazione e recentemente nominato coordinatore in ABB per la Regione Mediterranea delle iniziative sulle smart grid. Un errore di approccio, che ha origine nell’incapacità di affrontare la questione energetica con una visione globale e di sistema.
L’intervista di
Nuova Energia parte allora da una prima provocazione
.


Le smart grid, ormai, sono sulla bocca di tutti. Solo una moda o qualcosa di più concreto? Quali le condizioni affinché non facciano la fine della civiltà dell’idrogeno, che fino ad un paio di anni fa in molti vagheggiavano come imminente e di cui oggi, invece, non parla più nessuno?
Credo che il paragone non regga. Nel caso dell’idrogeno si parla di una rivoluzione; qui - invece - è in gioco un’evoluzione. La filiera elettrica e i processi elettrici si sono andati consolidando nel corso dei decenni. Oggi, per una serie di ragioni, si è innescato un meccanismo di cambiamento che è ormai inarrestabile.

E dove ci porterà?
Personalmente non sono tra coloro che riescono a prefigurare un preciso scenario. Il sentore è chiaro: i mercati dell’energia - in termini di produzione, distribuzione, consumo - stanno cambiando. Le variabili in gioco, però, sono numerose e complesse. Definire oggi un percorso ben preciso, quindi, non è facile e seguire rigidamente una strada potrebbe farci perdere delle opportunità. [...]

L'articolo completo è disponibile solo per gli abbonati.
Per maggiori informazioni è possibile contattare la redazione.
Telefono 02 3659 7125 e-mail Questo indirizzo di e-mail è protetto dal spam bots, deve abilitare Javascript per vederlo

 
© 2005 – 2021 www.nuova-energia.com