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Il mini-hydro può fare un buon "salto" in avanti Stampa E-mail

di Antonietta Donia

E' ormai luogo comune dare per "spacciato" il mini-hydro; trattarlo come un'attività marginale. Ma davvero nel futuro delle rinnovabili....questa rinnovabile può giocare solo un ruolo di nicchia? Daniele Boscolo, presidente della Ste di Padova la pensa in maniera diversa.

Dunque ci sono ancora prospettive di sviluppo per questa fonte, anche in Italia?
Secondo noi sì, e per due motivi. Da un lato analizando molti dei progetti depositati presso le autorità e in attesa di ottenere autorizzazione, si evince che il potenziale sfruttabile è interessante, non è a livello minimo, e ci sono ancora spazi di crescita. Non se ne parla molto, in realtà, perchè gli itr burocratici non sono ancora giunti al termine. L'iter per approvare un progetto è di circa 10 anni, e negli ultimi 20 anni molti progetti hanno rivelato il loro potenziale; sono ancora però in cantiere e si tende a non prenderli in considerazione perchè sono datati; invece, ad esempiuo nel settore eolico, il processo è iniziato solo due o tre anni fa, e tutto sembra molto più attuale. Dall' altro lato, secondo noi oggi la tecnologia si è sviluppata e ha aperto una serie di soluzioni che prima non erano disponibili,specie per canali e fiumi, oggi utilizzabili anche in presenza di bassi salti. Prima questo non era possibile. [...]

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