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Technologic Materials for a Decarbonised Economy:
the Future Source of Geopolitical Instability?
The development of low carbon energy technologies, looking at the 2050 horizon, is intimately related to the increase in the demand of rare technologic materials, which in turn is in close connection to geopolitical aspects. The European Commission has stated a 2050 objective for the EU of a secure, competitive and low-carbon energy system. There are a variety of potential scenarios in terms of energy mix that will be deployed by 2050. In additino to decarbonisation, the effects of peak fossil fuel energy make necessary to rely on a wider energy mix. In order to create this mix, new technologies are being developed, which in turn require the use of more or less exotic materials, not always available in the Community’s territory...
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I nostri clienti inseguono l’ambiente
“È davvero essenziale contribuire alla formazione di una vera e propria cultura ambientale che miri al risparmio energetico, offrendo servizi e prodotti a sostegno della riduzione dei consumi”. Nell’intervista rilasciata a Nuova Energia Miguel Antoñanzas, presidente e amministratore delegato di E.ON Italia, ribadisce l’impegno del Gruppo a favore della tutela dell’ambiente. Lo conferma per altro il riconoscimento anche nel 2011 del Dow Jones Sustainability Index che include le aziende con le migliori performance di sostenibilità al mondo”.
“I grandi mutamenti cominciano dai piccoli gesti - prosegue Antoñanzas - e ci troviamo in un contesto dove sempre più investitori e consumatori sono mossi da criteri ecologici e sociali. Siamo convinti che le società che mettono in atto iniziative sostenibili, nel lungo periodo, beneficeranno anche di un successo commerciale”.
ENERGIA E SALUTE
Può sembrare strano che la nostra rivista incontri Marco Pierotti, direttore scientifico della Fondazione IRCCS - Istituto Nazionale dei Tumori di Milano . Invece, non lo è. Questa intervista offre l’occasione di (ri)scoprire risvolti importanti nel rapporto tra medicina ed energia che vanno aldilà dell’aspetto gestionale di una struttura tra le più prestigiose a livello internazionale (il consumo di elettricità e gas assomma a 4,5 milioni di euro…). |
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GLI EDITORIALI DI NUOVA ENERGIA |
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Che ne sarà
della pistola
di Putin?
Dopo la primavera araba avremo la primavera russa? Appena alle soglie dell’inverno è difficile pronosticare cosa porterà il disgelo, ma i sintomi ci sono tutti. L’esito delle recenti elezioni e molti altri segnali dicono chiaramente che si è aperta una profonda crepa nella società russa...
Giuseppe Gatti...
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Nuovo governo a favore
dei consumatori?
Ce lo auguriamo
Non appare chiaro, finora, quale possa essere la linea di politica energetica del Governo. Possiamo però speculare sul fatto che la cultura di Mario Monti e di alcuni membri del Governo sia sufficientemente liberale per auspicare interventi a favore dei consumatori e non delle rendite di posizione...
Carlo Andrea Bollino*
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IN ITALIA SI FA ANCORA INNOVAZIONE? ESISTONO REALTÀ PER LE QUALI L’ACCESSO AI FINANZIAMENTI RAPPRESENTA UNA STRADA IN DISCESA?
CI SONO IMPRESE CHE PARLANO LA STESSA LINGUA
DEI CENTRI DI RICERCA?
LA TENTAZIONE DI RISPONDERE A QUESTE DOMANDE
CON TRE “NO” SEMBRA ESSERE RADICATA ANCHE
TRA GLI ADDETTI AI LAVORI. NUOVA ENERGIA HA SCELTO DI APPROFONDIRE LA QUESTIONE...
NUOVA ENERGIA 1 | 2012 |
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Sarà ripetitivo sottolinearlo…. ma la globalizzazione dei mercati sta rimpicciolendo le dimensioni del mappamondo energetico. La geopolitica accompagna e fa da sfondo ai nuovi scenari, peraltro in continua evoluzione.
Nuova Energia accende i riflettori su due realtà geografiche. Ovvero, la Russia nell’intervista a Carlo Tamburi, Direttore Divisione Internazionale di Enel e l’Algeria finita nel taccuino di viaggio dell’instancabile Alessandro Clerici. A completamento, la panoramica fornita da Emanuela Colombo (Politecnico di Milano) che analizzai destini incrociati dell’economia globale e dell’energia.
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Rinnovabili, un salto
con l’asta e... OK
l’incentivo è giusto
Dal 2015 gli incentivi per gli impianti a fonti rinnovabili di taglia superiore ai 5 MW andranno nientemeno che all’asta! Peccato che
Gigi Sabani di lassù non possa lanciare un Apriti, sesamo! e scoprire
dietro il sipario una sfilza di moduli fotovoltaici,
pale eoliche e cippati col misterioso cartellino del prezzo da indovinare...
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Una crescita a rischio
sostenibilità
Anche con tassi di crescita inferiori all’ultimo secolo, supereremo nel 2050
i 9 miliardi di abitanti.
Con la crescita della popolazione mondiale, cresce anche il tasso di benessere pro-capite,
il che significa più cibo, più energia,più auto, più abitazioni... Ma questo Pianeta riuscirà a soddisfare la domanda di beni e servizi richiesti da una popolazione che in qualche decina di anni tende a raddoppiare?
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Ci si preoccupa, giustamente, di far decollare l’efficienza energetica. Eppure, si può fare molto, anche navigando. Nuova Energia si è imbarcata sulla Costa Luminosa (92.600 tonnellate di stazza, 294 metri di lunghezza con una velocità di crociera di 21,6 nodi) scoprendone le soluzioni tecnologiche d’avanguardia.
Sulla scia, con Andrea Molocchi si approda ad un altro importante ambito dell’efficienza energetica: le centrali termoelettrica, una miniera di calore da sfruttare e non da sprecare.

Carbon Capture Sequestration
Sta diventando - e lo è già da tempo sulle nostre pagine - un tema forte racchiuso in un acronimo: CCS,
che sta per Carbon Capture Sequestration. Ovvero, la possibilità di contenere le emissioni in atmosfera di anidride carbonica prodotta
da impianti di generazione,
in particolare termoelettrici convogliandole in siti predisposti.
Un articolo di Ugo Farinelli evidenzia alcuni aspetti generali della CCS e precede l’intervento di Maurizio Notaro (RSE) sui risvolti legati all’ambito della ricerca. |
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