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COVER STORY

Mori: “Più kWh e meno CO2 nel futuro
energetico del nostro Paese”

Nuova Energia 4 | 2017 - cover story

Parola d’ordine: decarbonizzare. Può sembrare un semplice slogan, ma non è così. Da Roma a Bruxelles, passando per Parigi (in versione COP21), la scelta di promuovere nuovi modelli economici low carbon appare un dato di fatto acquisito. Superata ogni remora sul se, bisogna concentrare l’attenzione sul come.
Per capire le ragioni di questa sfida nello specifico del settore elettrico italiano, Nuova Energia ha incontrato Simone Mori, presidente di Elettricità Futura. E la prima considerazione coglie già un po’ di sorpresa...


Consumi stimati

L’intelligenza è una questione complessa. Non è che a uno gli fai risolvere un’equazione e da lì vedi se è intelligente...




















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LE NOSTRE FIRME

Siamo in piena frenesia
da Unione Energetica

Prendiamo in prestito le parole del professor Pietro Maria Putti, presidente e AD di GME, tratte dall’ultima relazione annuale della società gestore del mercato elettrico designato (NEMO) per l’Italia. Il 2016 è stato un altro anno in cui l’integrazione dei mercati europei dell’energia ha compiuto un notevole passo in avanti...

Carlo Andrea Bollino...

Il sistema energetico
contraddice
anche Hegel...


Proseguiamo il discorso sul trilemma dell’energia, affrontando la sua casereccia versione italiana che è data da un triangolo ai cui vertici abbiamo: buoni propositi, demagogia e tautologia. A prima vista sembra assai più difficile da equilibrare di quello europeo, composto da sicurezza, competitività e sostenibilità...

Giuseppe Gatti*



70 anni di studi e ricerche
su leadership e motivazione


I tempi attuali, densi di rischi ma anche di opportunità, richiedono un’accurata messa a punto dei rapporti tra capi e collaboratori:SFOGLIA IL SOMMARIO IN FORMATO PDF andare alle fonti che a suo tempo hanno studiato queste problematiche potrebbe rappresentare una guida ai concetti di vera sostanza. Nei primi Anni ‘80 il vertice dell’azienda in cui lavoravo decise il lancio di un percorso formativo secondo le teorie sviluppate da cultori degli stili di management e della motivazione...

Carletto Calcia...


Si fa largo il nuovo
mantra della condivisione


Oggi la mobilità non è legata solo alla sua funzione. È diventata forte espressione di un modo nuovo di vivere e fare business. La European Mobility Week 2017 ha portato in luce i temi della mobilità pulita, condivisa (shared) e intelligente, appoggiandosi allo slogan: Sharing gets you further. Ovvero, la condivisione ti porta oltre, più avanti...

Massimo Garanzini...

 
L’ALTRA MOBILITÀ SOSTENIBILE

Servono soluzioni eque
e accessibili a tutti


Il dibattito sulla mobilità a volte assume toni troppo definitivi, trascurando aspetti essenziali come la sicurezza degli approvvigionamenti o la sostenibilità economica e sociale. Quando si parla di diritto alla mobilità, aspetto essenziale della libertà individuale, bisogna fare molta attenzione perché soluzioni troppo elitarie sarebbero destinate al fallimento.




Purché lo stellone
non prevalga sulla Strategia


È ragionevole che chi si appresti ad esalare l’ultimo respiro (politico, beninteso) lasci ai posteri le sue raccomandazioni. Non stupisce quindi che due ministri del Governo abbiano dato segno di (quasi) rispetto delle scadenze europee e di creatività licenziando la bozza di un documento di consultazione per una rinverdita SEN 2017 (Strategia Energetica Nazionale).





Tajani: “Solo nell’Unione si vince”

Nuova Energia 2 | 2017 - cover story

È la parola che ricorre di più, lungo tutta l’intervista: unione. Ripetuta con piena convinzione, quasi con ostinazione. Detta con forza. Soprattutto in abbinamento al termine energia.
Antonio Tajani, presidente del Parlamento Europeo, lo sostiene senza mezzi termini: “L’Europa è il nostro futuro comune e resta la scelta migliore; andare in ordine sparso sarebbe un suicidio”. Considerazione che vale, naturalmente, anche per le politiche energetiche, ambientali e climatiche.

 
E-MOBILITY


Quella lunga euforia elettrica

In Italia lo squilibrio fra risultati concreti e aspettative generate dall’enorme fiume di parole che circonda l’auto elettrica è netto e incontrovertibile. E non è una scoperta dell’ultima ora. Nel febbraio 1992 il ministro dell’ambiente Giorgio Ruffolo stimava che di lì a 8 anni (quindi nel 2000, 17 anni fa...) la quota mercato delle elettriche sarebbe già potuta arrivare al 20 per cento...




I trader devono certificare
la qualità dell’olio di palma?


Il GSE prosegue nella sua interpretazione estremamente rigorosa e a volte restrittiva della normativa sugli impianti da fonti rinnovabili. In particolare, ha revocato gli incentivi ad un impianto a bioliquidi perché il trader che vendeva olio vegetale grezzo di palma non ha fornito un autonomo certificato di sostenibilità relativo a ogni partita di bioliquido...




Tabarelli: “Anche nell’energia l’Italia
ha un disperato bisogno di fare sistema”

Nuova Energia 1 | 2017 - cover story

Riecco la SEN. Pensando alle sorti delle precedenti esperienze italiche, si fa un po’ fatica a considerare seriamente la questione. Ma sarebbe un errore, per lo meno nella lettura di Davide Tabarelli, presidente di Nomisma Energia.
“L’Italia ha un disperato bisogno di fare sistema, di essere una nazione in grado di avere obiettivi comuni, di attenuare la litigiosità che pervade tutto, dal governo del Paese fino agli impianti industriali sul territorio. Parlare di strategia energetica nazionale è dunque una cosa seria”.

 
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