Home
Ultimo numero
Archivio
Consiglio editoriale
Comunicazione
Abbonamenti
La casa Editrice Alkes
banner_codici.gif
2015_cookie_policy.gif
.
 
COVER STORY

Codazzi: “Il futuro dell’energia
è guidato dalla rivoluzione smart 2.0

Nuova Energia 2 | 2016 - cover story

In uno scenario energetico globale in rapido cambiamento è davvero difficile scegliere una singola parola chiave. Matteo Codazzi, CEO di CESI, ne identifica due: rinnovabili e flessibilità.
“Dall’analisi del trend di sviluppo degli ultimi anni, e traguardando verso i prossimi quindici, emergono segnali convincenti che il processo di transizione verso le fonti rinnovabili possa solo accelerare con il tempo. La crisi contingente e il conseguente taglio degli incentivi possono pesare sui ritmi di crescita nel breve periodo, ma non stanno fermando il forte progresso tecnologico che sta aumentando le performance tecniche ed economiche”.
“Certo, il cambiamento richiede investimenti di portata non banale. Dovranno essere quindi soprattutto gli Stati a intervenire per favorire le interconnessioni regionali e incentivare l’aumento di capacità. E saranno sempre i Governi a dover mettere in atto i cambiamenti legislativi necessari a favore di una sempre maggiore flessibilità del mercato”.
Una terza parola chiave, che in parte ricomprende e riassume le due precedenti, è smart grid. “Non si tratta di uno slogan - commenta al riguardo Codazzi - anzi. Se guardo all’effervescenza di questo settore negli USA è facile prevedere che la smart grid 2.0 sia veramente alle porte”.




Il “mio” Tecnomasio
è diventato anche nostro


È stato dato alle stampe il volume Il “mio” Tecnomasio, pubblicato da editrice Alkes. L’autore - Carletto Calcia - racconta come nell’arco di vari decenni il Tecnomasio gli abbia offerto l’opportunità di una fortunata carriera.
Ma quella che è sicuramente una storia personale, è ancor prima una storia corale, arricchita da voci e testimonianze di moltissimi colleghi e amici dell’autore...

 
GLI EDITORIALI DI NUOVA ENERGIA

Capacity market:
il colpevole c’è
e lo svela la CE


In tutta la vexata quaestio del capacity market, c’è indubbiamente un colpevole. Per trovarlo, bisogna arrivare a pagina 17 della Relazione intermedia relativa all’indagine settoriale sui meccanismi della capacità, pubblicata dalla Commissione Europea. Priviamo quanti non l’abbiano ancora letto del piacere della scoperta e ne sveliamo il nome...

Giuseppe Gatti...

Il vettore elettrico
chiede (più) spazio
alle fonti termiche


All’orizzonte inizia a delinearsi un futuro, quanto mai prossimo, fatto di batterie ricaricate in casa, pompe di calore, cucine ad induzione. Le fonti termiche lasceranno spazio al vettore elettrico, il quale sempre di più ci accompagnerà nel quotidiano, che si tratti di alimentare le auto, di riscaldare gli ambienti abitativi o di portare a bollore la pasta....

Carlo Andrea Bollino*


Per il canone in bolletta...
un palinsesto ancora da definire


Mancano pochi mesi prima di vedere addebitata nella bolletta elettrica la prima tranche relativa al canone Rai ma è ormai legittimo pensare che i venditori arriveranno impreparati alla dead line fissata per luglio.
Per gli esperti del settore sarà, ad esempio, necessario chiarire come gestire la messa in mora, la questione delle emissioni e dei pagamenti ritardati, il cambio di fornitore con relativa gestione dei pagamenti parziali: cosa succederebbe se un utente dovesse cambiare fornitore di energia?


Francesco Zippo...



Caro benzina, bollette, liberalizzazione e politica energetica. È attorno a questi argomenti che si anima il dibattito all’inizio della primavera del 1996

 
COMUNICARE L’ENERGIA

Primo mattone della smart city: l’informazione

“Ci vengono in mente i tablet, essenziali, puliti, tecnologici, gli smart watch brandizzati al fitness. Ma ricordiamoci che le smart city... si edificano partendo dalle fogne. Dopotutto anche questa attività può avere un nome cool: si chiama e-waste”.



SUL TEMA POTREBBE INTERESSARTI:
L’anno zero della cultura energetica
Università, la maglia nera non passa mai di moda
Nella ricetta italiana manca l’ingrediente dell’etica





Per la golden age of gas
il 2035 è dietro l’angolo


È altamente probabile che entro i prossimi 20 anni si concretizzi il sorpasso del gas naturale nei confronti di petrolio e carbone in termini di incidenza percentuale sul totale della produzione energetica mondiale. Ancora di più, nel 2045 con il 30 per cento sul totale mondiale...


SUL TEMA POTREBBE INTERESSARTI:
I molti prezzi del petrolio e il ritorno ai fondamentali
C’è anche il GNL tra gli ingredienti del tiramisù
Per i porti italiani un futuro riassunto in tre lettere

 
RICERCA

Ecco il miglior “Sistema”
per contare di più


Purtroppo in Italia non riusciamo a capire che il modo migliore per vincere un progetto europeo... è quello di scriverlo in prima persona. Non è una cosa negativa, anzi: vuol solo dire essere presenti fin dalle prime fasi in cui nasce un’idea.



SU QUESTO TEMA POTREBBE INTERESSARTI:
Smart energy? Chi fa ricerca la pensa così
Grazie all’innovazione la green transition...
Viaggio a bordo di un nanomotore





In Germania
a lezione di flessibilità


Se tematiche quali l’introduzione di un mercato intraday continuo verranno discusse dall’Autorità solo a partire dai prossimi mesi, non mancano esempi virtuosi a cui ispirarsi, Germania in primis. Riuscirà il regolatore italiano a fare tesoro di queste esperienze?


SUL TEMA POTREBBE INTERESSARTI:
Facciamoci furbi... Un contatore smart non basta
La rivoluzione è in atto e non mancheranno sorprese
Un nuovo ruolo strategico per la distribuzione

 
© 2005 – 2016 www.nuova-energia.com